17Ott
MISS ALTERNATIVE 2011 // MARRONE MAI

GIOVEDI' 27 OTTOBRE 2011 / ESTRAGON
con la partecipazione delle modelle della MAISON DU CASSERAU
showtime: MINERVA LOWENTHAL, GAETA JONES & EVIRA LORDS
conduce: AGO'NIA
l'incasso della serata verrà devoluto ad associazioni bolognesi di lotta all'AIDS
Le prevendite si trovano al Cassero tutti i pomeriggi feriali e tutte le sere.
Abbiamo calcato quella passerella per diciassette edizioni. E siamo arrivati alla diciottesima. The Italian Miss Alternative diventa maggiorenne. La creatura di Stefano Casagrande cresce e continua a entusiasmare improbabili modelle e pubblici basiti. Ogni anno si ripete il rituale bolognese più strafottente, più sensazionale e mirabolante che ci sia. Lo scalmanato gruppo di modelle della Maison du Casserau, casa di mode e di modi fondata nel 1994 nel corridoio di un appartamento di via San Felice, è pronto a rimettersi in pista per un attacco frontale ad un colore: Marrone Mai.
Questo il titolo dell'edizione che si svolgerà il 27 ottobre prossimo presso l'Estragon (Parco Nord, Bologna). Ce la siamo presa con tutti i luoghi comuni dello show business, dal circo alle fiabe, dagli atelier al mondo dell'arte, abbiamo provocato catarsi e incubi svolgendo temi che spaziavano dalla psicanalisi all'horror. E' il momento della verità: va bene tutto, tranne il marrone. Un colore triste, scialbo, poco appariscente, depresso, bacchettone, antico. Un colore che fa storia senza aver dato spettacolo. Ebbene, è il momento di immolarlo. Decine di aspiranti al titolo più bizzarro del west, si cimenteranno con acrobazie cromatiche, interpretazioni illogiche, off topic da far spavento e soprattutto con il cattivo gusto che ha sempre contraddistinto ogni partecipante a questa kermesse.
Un appuntamento da non perdere anche solo per il fatto che pagando un biglietto si fa beneficenza. Ogni anno The Italian Miss Alternative ha raccolto fondi destinati alle associazioni bolognesi che si occupano di lotta all'AIDS. Un'occasione unica per sentirsi allo stesso tempo generosi e traumatizzati. In tanti anni abbiamo avuto ospiti d'eccezione, ma abbiamo anche saputo fare da soli. Ci piacerebbe che pian piano anche il pubblico iniziasse a diventare protagonista, provando prima in casa propria un paio di tacchi e verificando poi, magari coi vicini, se l'effetto è davvero quello desiderato. La crisi delle vocazioni non coinvolge le passerelle, fatevi avanti, sapremo maneggiare con cura anche quel che resta della vostra reputazione. Vi aspettiamo numerosi e numerose.
Agònia.