ESTATE BOLOGNA, AL CAVATICCIO PARTE L’ALTRA SPONDA: TRE MESI DI APPUNTAMENTI TRA TEATRO, MUSICA, MERCATINI VINTAGE E ATTIVISMO

ESTATE BOLOGNA, AL CAVATICCIO PARTE L’ALTRA SPONDA: TRE MESI DI APPUNTAMENTI TRA TEATRO, MUSICA, MERCATINI VINTAGE E ATTIVISMO

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Dopo la preview di giugno in corrispondenza del Biografilm Park, con il mese di luglio parte ufficialmente L’altra sponda, la rassegna estiva prodotta dal Cassero lgbti center e che fino al 24 settembre animerà l’area del Giardino del Cavaticcio (ingressi da via Don Minzoni, via Azzo Gardino e via F.lli Rosselli), nel cuore della Manifattura delle Arti. Quasi tre mesi di appuntamenti quotidiani, che spaziano dal teatro alla musica, dall’intrattenimento ai mercatini vintage, con l’obiettivo di offrire uno spazio accogliente, inclusivo e divertente alle persone che abitano Bologna durante i mesi estivi.

A tenere a battesimo questo cartellone sarà un’icona del Cassero e della comicità, che torna a Bologna con la sua nuova esilarante conferenza spettacolo: appuntamento martedì 3 luglio alle 21 con Alessandro Fullin e L’inversione sessuale nei coleotteri: una scelta ponderata? (ingresso: 8 euro). Il comico friulano presenta gli esiti del suo studio approfondito sulla natura dell’omosessualità negli animali e negli esseri umani. Il risultato è sorprendente: fino agli anni 70 studiosi europei e americani riuscirono a pubblicare studi dal contenuto semplicemente delirante. Gli omosessuali vennero descritti secondo le teorie più fantasiose che li voleva diversi dagli eterosessuali dal punto di vista fisico e psicologico: una follia che non aveva nulla di scientifico ma che ben testimonia come, fino all’altro ieri, i gay e le lesbiche fossero visti come alieni arrivati, non si sa come, sul pianeta Terra. Il teatro tornerà al Cavaticcio per altri due martedì di luglio: il primo, martedì 10, avrà per protagonista Eleonora Danco, regista, drammaturga, performer, attrice, una delle personalità più interessanti della nuova scena artistica, un’autrice a tutto tondo che firma e interpreta i suoi testi per il teatro e il cinema. In esclusiva per il palco de L’altra sponda metterà in scena due suoi atti unici, due ritratti dissacranti di un’umanità vista con affetto e lucido umorismo. Donna Numero 4 è il diario di bordo di un personaggio e la sua scelta ossessiva di cancellare attraverso il cibo la memoria dal suo corpo, i ricordi. Il rapporto con il cibo è un metronomo attraverso il quale decide di organizzare la sua vita. Il cibo diventa anche uno scontro con l’esterno, la realtà urbanistica, dove tutti mangiano ovunque. Nessuno ci guarda, invece, è un breve atto unico sull’infanzia, ispirato alla pittura di Jackson Pollock. L’educazione ricevuta nell’infanzia in relazione alla vita adulta, i condizionamenti assorbiti da bambini, le regole di comportamento. Un testo a flash sulla memoria inconscia che condiziona la nostra vita (ore 21, ingresso unico 8 euro). Ancora teatro martedì 17 luglio con Daria Paoletta, attrice burattinaia fondatrice della compagnia Burambò, e Francesco Niccolini, drammaturgo senza fissa dimora, collaboratore di Marco Paolini e Luigi D’Elia. Sono loro a firmare l’adattamento per la scena di Il ballo, romanzo breve con cui la giovanissima Irene Némirovskj si affermò in Francia come scrittrice nel 1930. Una storia perfetta: pochi personaggi e un incedere di eventi che precipitano in pochi giorni verso una fine inattesa e tragicomica, stupida, piccola eppure enorme, per le conseguenze sulle persone coinvolte. L’attesa spasmodica del grande ballo, una famiglia di arricchiti ignoranti, una moglie che non vuole invecchiare, un marito che pensa solo agli affari, una figlia quattordicenne che sta abbandonando il corpo di ragazzina per diventare donna. Un racconto corale condotto con rara perizia narrativa da una sola attrice (ore 21, ingresso 8 euro). Per il mese di agosto il teatro si prenderà una pausa ma tornerà a settembre con uno spettacolo imperdibile: sarà Danio Manfredini, uno dei maestri del teatro contemporaneo, a condurci martedì 11 settembre con il suo Divine tra le pagine romanzo Nostra Signora dei Fiori, che Jean Genet scrisse nel 1944 (ore 21, ingresso 8 euro).

Un weekend molto particolare sarà quello del 6 e 7 luglio, che scandirà il conto alla rovescia per il Bologna Pride: vigilia elettronica venerdì 6 luglio dalle 19 (ingresso gratuito) con Roboterie Queer Pride, che mette in programma il live di Elettronoir e i djset di St.Robot dj, Blackdrifter dj e Produkkt dj. Sabato 7 luglio invece, subito dopo la parata dell’orgoglio nelle strade della città, si festeggia al Cassero con Planet Gender 3000, l’official party pride che riunisce in un unico contenitore i migliori ingredienti delle notti casserine (dalle 21, ingresso 10 euro).

Nel cartellone de L’altra sponda è in arrivo anche tanta musica, offerta nella forma del djset in orario aperitivo (dalle 19) e declinata in una grande quantità di generi, sempre a ingresso gratuito: omaggio alla disco music negli appuntamenti targati Discovolante, che vedranno alternarsi in consolle Wawashi dj (5 luglio), Bea dj (12 luglio), Banderas dj (19 luglio), Carey Ferry dj (26 luglio); attraverserà invece le sonorità dell’hip hop il djset di Frank Siciliano (21 luglio), mentre perlustreranno l’elettronica che si muove nella scena underground gli appuntamenti con Electric Lorem (25 luglio) e la Luftraum Gate crew (30 luglio). E ancora: strizzano l’occhio al trash le serate Trash for free (20 luglio) e Internazionale Trash Ribelle (29 luglio), mentre sarà dedicato alla musica house, tra old school e nuove tendenze, l’aperitivo Blow Metropolitan Summer (11 luglio). Sonorità trap, hip hop e prime a Flexin (13 luglio), capolavori contemporanei che sanno di passato con Lo/Mo (16 luglio), e pandemonio di salsa e cumbia con Balera favela (27 luglio). Due appuntamenti puntano sul girl power: con la Collettiva Elettronika a Pussy Galore (24 luglio) e con La Funky a #Tuttadonna (31 luglio). Dancehall contro l’omofobia grazie alla Dancehall school di Bologna, diretta da Noemi Tebaldi, che porta i temi della parità di genere e del rispetto degli orientamenti sessuali in un genere – il reggae – quasi sempre intrappolato in una pratica violentemente maschilista (23 luglio). Immancabile, infine, il tributo alla signora Ciccone con Madonna mia! e il dj Sergio Wow (28 luglio).

Nel calendario dell’estate casserina anche alcuni interessanti appuntamenti in formato weekend: sabato 14 e domenica 15 luglio arriva Vintage Trip, la due giorni dedicata al modernariato con oltre 50 espositori ad affollare il Giardino del Cavaticcio (ingresso gratuito). Vintage Trip tornerà anche a settembre (22 e 23 settembre), assieme a un altro appuntamento ormai collaudato, cioè Bionda Naturale, la tre giorni dedicata alle birre artigianali (7, 8 e 9 settembre). Cavaticcio “senza frontiere”, poi, il 9 luglio con il network cocktail dell’International Summer School on Migration and Asylum, il progetto di Africa Mediterraneo giunto quest’anno alla terza edizione e che offre un’importante opportunità di formazione sul tema dell’integrazione lavorativa di migranti e rifugiati; infine, torna l’appuntamento il 6 agosto con Nipponica, che ricorderà sulla rive del Cavaticcio le vittime degli attacchi atomici di Hiroshima e Nagasaki.

Per l’estate 2018 il Cassero ha scelto alcuni importanti compagni di strada: il primo è Berberé, il locale nel cuore universitario di Bologna e a Castel Maggiore, premiato con i tre spicchi dal Gambero Rosso, che sedurrà i palati dei visitatori dell’altra sponda, proponendo 4 delle pizze del menu estivo. La pizza di Berberè si caratterizza per leggerezza e gusto grazie alla lunga lievitazione a temperatura controllata, l’utilizzo di lievito madre vivo e ingredienti stagionali, di cui l’85% certificati biologici. Morbida dentro e croccante fuori, è una pizza che stimola la convivialità attraverso un’idea semplice: otto spicchi per fare in modo che tutti i commensali possano assaggiare i vari gusti. Il secondo compagno di strada, che resterà però al Cavaticcio solo fino a fine luglio, è Go Fresh, il ristorantino di via Paolo Fabbri specializzato in insalate, macedonie e ghiaccioli di frutta: tutto fresco, genuino e con una spiccata attenzione alle persone vegetariane e vegane. Da settembre poi arriverà il chiosco di Off, il cocktail bar friendly di via Testoni. Bar e punti ristoro apriranno tutti i giorni alle ore 19.

L’altra sponda è resa possibile grazie al lavoro delle tante persone che credono in una Bologna inclusiva e aperta al dialogo sulle differenze. Gli incassi della stagione estiva sostengono i progetti e le attività del Cassero LGBTI Center, associazione non profit a carattere democratico, unitario e antifascista.

infoline: www.cassero.it | laltrasponda@cassero.it | 051 0957211

Il programma potrebbe subire delle variazioni; consultare sempre www.cassero.it

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