Presentazione del volume “Stanze private. Epistemologia e politica della sessualità”
martedì 13 dicembre
ore 21

Stanze private. Epistemologia e politica della sessualità di Eve Kosofsky Sedgwick, a cura di Federico Zappino
(Carocci, 2011)
Dialogano con il curatore Federico Zappino, Giulio Iacoli e Lorenzo Bernini
Epistemology of the Closet, pubblicato per la prima volta nel 1990 negli Stati Uniti, è uno dei testi classici che, insieme ai lavori di Teresa de Lauretis e di Judith Butler, getta le basi per la teoria queer.
In quest’opera, Eve Kosofsky Sedgwick sostiene che la cultura occidentale contemporanea si sia strutturata attorno al binarismo omosessuale/eterosessuale e che questo, in maniera endemica, abbia influenzato e determinato tutti gli altri binarismi che stanno alla base delle relazioni epistemologiche e di potere per mezzo delle quali noi conosciamo.
Rileggendo in maniera originale e controversa alcune narrazioni emblematiche prodotte a cavallo tra il XIX e il XX secolo, l’autrice si mette sulle tracce dei discorsi istituzionali, medici e giuridici che hanno prodotto le tassonomie e le identità univoche dell’omosessuale e dell’eterosessuale, per portare alla luce le innumerevoli sfaccettature della sessualità di ciascuno di noi, che sfuggono evidentemente ad una logica dicotomica.
Federico Zappino è Cultore della materia Filosofia politica e dottorando di ricerca presso il Dipartimento di Economia, Istituzioni e Società dell’Università degli studi di Sassari
Giulio Iacoli è ricercatore all'Università di Parma, dove insegna Letterature comparate e Teoria della letteratura
Lorenzo Bernini è docente di Filosofia politica dell'Università di Verona

