Hold it against me - Britney Spears

Ho scelto il nuovo sfavillante singolo della Spears per riaprire il mio modesto blog caduto in un lungo silenzio stampa.
Sorvolerò sul nullo ed equivoco significato del testo in questione per passare direttamente ad analizzare il video associato a tale “canzone”.
Un occhio attento nota fin dai primi fotogrammi che dietro a tutto c’è lo zampino del regista Jonas Åkerlund. Forse lo ricorderete nella direzione di alcuni dei più celebri video di Lady G. quali “Paparazzi” e il proseguo “Telephone”. Per fortuna che Jonas c’è.
Pare che il 2011 sia l’anno delle pop star aliene, infatti proprio come la Gaga viene a seminare il germe di una nuova razza, la Spears viene a cercare fama sulla terra (su questo arriva un po’ lunga rispetto a Lady G.), cadendo assieme ad un meteorite. Avanguardia pura.
Il resto del video è un viaggio che hanno capito solo lei, Jonas e il coreografo. È un’accozzaglia di “cose” senza senso. Si ritrovano elementi del Rocky horror, il self-fighting alla Rowland, wedding dress alto chilometri in stile prom queen, le dita-spruzza colore, le spalline rosse paiettate e una ghirlanda di microfoni.
Ah dimenticavo gli sponsor tremendamente palesi: si ringrazia Make-up forever, SONY e il sito d’incontri più quotato in Canada, USA e Australia Plenty-o’Fish. Sono stati inseriti in modo talmente becero e indelicato da risultare quasi volgari.

Sorvolerò anche sugli outfit, se così si possono definire, perchè sarebbe come sparare sulla croce rossa. Dico solo: Britney, MA COME TI VESTI?!
Vorrei invece soffermarmi sull’assenza della piccola B. da questo video.
Nonostante sia protagonista di tutte le scene, non ci si accorge di lei. Passa totalmente inosservata ed alla fine del video non si rimane con un balletto, una scena, un fotogramma, un’espressione impressa nella mente che non si vede l’ora di rifare a casa delle amiche.
Per non parlare poi dell’incapacità nel ballare della Signorina Lance, è imbarazzante quasi quanto la sua fallimentare performance live di qualche anno fa di “Gimme more”.
Insomma, EPIC FAIL per la piccola texana.
Rivogliamo la Britney di “Crazy”, di “Everytime”, di "Toxic" e dell’intramontabile “Baby one more time”.
Dai, STIAMO UNITI!