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Chiedilo A Giuridico

Il “libero mercato” degli avvocati…

  • Salve , mi chiamo S.,
    volevo chiedere se è vero che un avvocato può dire no ad una richiesta di assistenza
    da parte di un cittadino;
    se si perchè il suo diritto prevale su quello del cittadino che ha bisogno di assistenza?
    Grazie molte
    Cordiali saluti

    Lettera firmata

    Per quanto riguarda la prestazione dell'avvocato non esiste un obbligo giuridico a contrattare, infatti un legale non si trova in una situazione di monopolio e non offre neanche un pubblico servizio da cui discenderebbe un obbligo giuridico di contrattare con chiunque gliene faccia richiesta.

    L'avvocato ha libera facoltà di scelta rispetto a chi vuole dare assistenza (e viceversa il cliente ha piena libertà di scelta rispetto al professionista cui affidare l'incarico), ed anzi in alcuni casi l'avvocato ha addirittura l'obbligo giuridico di rifiutare l'incarico (come ad esempio nel caso in cui non abbia la preparazione adeguata e le capacità tecniche per bene e fedelmente adempiere all'incarico).

    E 'vero che la tutela giurisdizionale è garantita dalla costituzione, ma è anche vero che nel caso in cui un professionista per i motivi più svariati dovesse decidere di non assumere l'incarico, il cliente ha la possibilità di rivolgersi ad un altro professionista, non essendogli, per il semplice rifiuto del professionista stesso, in alcun modo preclusa la sua facoltà di adire le vie giudiziarie.


    Tale principio si esprime chiaramente anche nella possibilità per l'avvocato di poter in ogni momento rinunciare al mandato (ovviamente con le tutele per l'assistito affinchè da tale rinuncia non gli venga arrecato un pregiudizio).
    La tutela si esprime nella maniera più pregnante solo qualora uno non abbia i mezzi per poter agire o resistere in giudizio per cui la costituzione prevede che "sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione" (in parole povere l'istituto del gratuito patrocinio), che comunque non prevede l'obbligo per nessun professionista di assumere l'incarico ricevuto.

    Un obbligo di difesa può essere configurabile solo nel caso del difensore d'ufficio, ma solo per la particolarità di tale figura.
    Insomma, concludendo, nel caso in cui un avvocato dovesse rifiutare di offrire assistenza, poco male, ci sono altri migliaia di avvocati, non credo sarà difficile trovare qualcun altro disposto ad assumere l'incarico.

    A sua disposizione.

    Anna Caltagirone
    Giuridico Cassero

  • autore: giuridico
  • data: 24 Nov 2010
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