Cassero — Gay Lesbian Center

  • Chi siamo Dove siamo
  • Calendario Eventi
  • Orari e Contatti
  • Tesseramento 2012
  • Collabora con noi

il cassero è

  • Club
  • Cultura
  • Biblioteca
  • Gender Bender
  • Sportello Legale
  • International
  • Miss Alternative
  • Salute
  • Accoglienza
  • Progetto Scuola
  • Formazioni
  • Liberamente
  • Gruppo Giovani
  • Supporto e consulenza

attualita'

16Gen

Le associazioni Lgbt su Mirafiori: in pericolo i nuovi diritti

In data 14 gennaio, le associazioni Arcigay, Arcilesbica, Famiglie Arcobaleno e Agedo hanno fatto uscire congiuntamente questo comunicato sul caso Mirafiori:

"Le associazioni LGBT italiane non possono esimersi da seguire e osservare quello che sta avvenendo nel paese, nel mondo. Assistiamo infatti all'emancipazione dell'economia dai vincoli democratici.

Questo processo pone importanti quesiti su quanto potere democratico possa essere trasferito al mercato finanziario senza che corrisponda analoga libertà di movimento delle persone (migranti e lavoratori) quando non addirittura un arretramento nei diritti individuali, inalienabili.

Ovvio pensare che ciò abbia diretta inferenza sullo sviluppo dei diritti individuali, sulla affermazione nella società dei nuovi diritti, quali ad esempio quelli rivendicati dalle persone LGBT.

La nostra attenzione sul dibattito in corso a seguito dell'accordo “Mirafiori” parte da questi presupposti. Nell'assoluto rispetto delle posizioni che emergeranno dalla consultazione dei lavoratori di Mirafiori, non possiamo non rilevare la valenza che essa ricopre al fine di futuri dibattiti e confronti in tema di diritti sociali e individuali."

Paolo Patanè, Arcigay,

Francesca Polo, Arcilesbica,

Giuseppina La Delfa Famiglie Arcobaleno,

Rita De Santis, AGEDO

 

 

Per inciso, come evidenziato solo un giorno dopo, il 15, nel blog Piccole Grandi Imprese di Luca Pagni su Repubblica.it, l'accordo Mirafiori sta già facendo scuola, rischiando di rendere la la firma di accordi che derogano il contratto nazionale prassi consueta: un primo esempio, ha raccontato Pagni, si sta registrando negli stabilimenti Marcegaglia: "Il gruppo che fa capo alla presidente di Confindustria vuole assumere a tempo indeterminato 250 apprendisti ora precari per le fabbriche di Gazoldo (Mantova), Casalmaggiore (Cremona), Ravenna e Forlì con una paga mensile di 1.700 euro. A prima vista, una regolarizzazione con uno stipendio anche di discreto livello. Il fatto è che, secondo la Fiom Lombardia, l’assunzione prevede alcune clausole in deroga al contratto nazionale. Del tipo che neoassunti dovranno lavorare a ciclo continuo, quindi sia di sabato sia di domenica, con 26 ore di straordinario al mese. Inoltre, agli apprendisti non verranno pagati i premi di risultato e di produzione per un valore di circa 400 euro al mese. Ma casi di questo genere andranno inevitabilmente a crescere. E’ ovvio: perchè quello che vale per Mirafiori e il gruppo Marcegaglia non dovrebbe valere anche per altre fabbriche?"

 

 (nella foto sopra Mario Mieli, che nel 1978 aveva incontrato gli operai dell'Alfa Romeo per la trasmissione Tabu Tabù di Rai Due, mai messa in onda.)

credits

  • autore: admin
  • data: 16 Gen 2011
  • rubrica: attualita

pop attualita

  1. Il Cassero, una risorsa per la città

  2. Manifestazione per la Consulta

  3. Khan & Julee Cruise offerta Cassero

  4. Se non ora, quando? Il 13 febbraio si manifesta!

  5. Omofobia: ucciso l’attivista ugandese David Kato

magazine areas

  • Attualità
  • Events
  • Feedback
  • Gallerie
  • House Organ
  • Incontri
  • Politica
  • Queer Culture
  • Speciali
  • info cassero: +39 (051) 09 57 200
  • info@cassero.it
  • old website
  • come raggiungerci