genderbender

Gender Bender è il festival internazionale che presenta al pubblico italiano gli immaginari prodotti dalla cultura contemporanea legati alle nuove rappresentazioni del corpo, delle identità di genere e degli orientamenti sessuali.
Il festival è interdisciplinare e propone un programma che si articola in proiezioni cinematografiche, spettacoli di danza e teatro, performance, mostre e installazioni di arti visive, incontri e convegni di letteratura, concerti e live set di musicisti e dj, party notturni.
È un modello reale di come le differenze possano dare un contributo concreto alla costruzione di una società più ricca e accogliente sotto il profilo umano, sociale e culturale.

Gender Bender è prodotto da Il Cassero LGBT Center di Bologna.
Fa parte di Bologna Contemporanea, la rete di festival che opera in città con un respiro internazionale.

I PROGETTI SPECIALI DI GENDER BENDER
Gender Bender ha sviluppato due progetti speciali che hanno luogo anche al di fuori del periodo del festival.

Performing Gender è un progetto europeo che unisce danza contemporanea e ricerca sul genere, realizzato in partnership con Dutch Dance Festival di Maastricht (Paesi Bassi), Paso a 2 –
Certamen Coreografico de Madrid (Spagna) e Queer Season – Domino di Zagabria (Croazia).
È sostenuto dall’Unione Europea attraverso il Programma Cultura 2007 – 2013 (strand 1.2.1, progetti di cooperazione).
Cominciato nel maggio 2013, terminerà a Bologna nel marzo 2015. Coinvolge 17 artisti tra coreografi, performer e artisti visivi, provenienti dai quattro paesi europei, impegnati in un
percorso biennale di formazione e creazione. L’obiettivo è creare opere coreografiche che rappresentino le identità con il linguaggio della danza, per inaugurare un dialogo aperto sulle
differenze.

Teatro Arcobaleno è un progetto rivolto ai bambini e alle loro famiglie. Utilizza il linguaggio teatrale per promuovere il rispetto delle differenze, viste come portatrici di ricchezza culturale.
È un percorso formativo della durata di un anno, promosso in partnership con Teatro Testoni Ragazzi / La Baracca, Fondazione ERT Emilia Romagna Teatro, Pubblico Teatro di Casalecchio e
CSGE – Centro Studi sul Genere e l’Educazione del Dipartimento di Scienze dell’Educazione Giovanni Maria Bertin dell’Università degli Studi di Bologna.

I VALORI DI GENDER BENDER
In questi anni Gender Bender ha saputo dare forma ad alcuni valori di importanza fondamentale per la nostra società contemporanea, resi al pubblico in maniera chiara e accessibile a molti.
Su questo fronte Gender Bender:
– propone modelli concreti di dialogo tra le differenze nella società contemporanea fornendo esempi positivi di convivenza;
– dedica un’attenzione particolare alle persone mettendo in sicurezza e protezione il valore e la dignità di ogni essere umano;
– mantiene un’attenzione costante contro le forme di discriminazione, legate ai pregiudizi e agli stereotipi negativi sulle donne e sulle differenze di orientamento sessuale;
– crea attraverso la cultura delle occasioni di inclusione sociale;
– incoraggia l’accesso alla cultura delle nuove e vecchie generazioni favorendo il dialogo interculturale e intergenerazionale;
– educa le nuove generazioni ai temi delle future società europee;
– costruisce solide reti di relazioni tra i partner per la condivisione di saperi, competenze e risorse;
– rappresenta Bologna in ambito internazionale come una città all’avanguardia, aperta e inclusiva sul fronte culturale e sui temi sociali;
– arricchisce la dimensione internazionale della regione chiamando a Bologna opere e artisti da tutto il mondo;
– promuove le produzioni degli artisti del territorio emiliano-romagnolo.

IL PUBBLICO
La 12° edizione di Gender Bender è stata seguita da 24.500 spettatori, un pubblico proveniente da tutta Italia, entusiasta e in continua crescita. Il pubblico del festival ha una forte componente
giovanile con una età media che si attesta intorno ai 30 anni; un buon livello di istruzione; la maggioranza di una componente femminile e un buon equilibrio tra la presenza eterosessuale
(circa il 55% del pubblico complessivo) e quella gay e lesbica (circa il 45%).

IMG-GENDERB

GLI ARTISTI DELLE SCORSE EDIZIONI
Tra i numerosi artisti presenti nei programmi delle precedenti edizioni – molti dei quali con opere in prima nazionale – ricordiamo:

DANZA
Yasmeen Godder, Emio Greco, Felix Ruckert, Nigel Charnock, Olivier Dubois, Alessandro Sciarroni, Lander Patrick, Enzo Cosimi, Francesca Foscarini, Jone San Martin, Sharon Fridman,
Ivo Dimchev, Jan Martens, Giulio D’Anna, Koen De Preter, Lost Dog, Tabea Martin, Daniel Abreu, Riccardo Buscarini, Juanjo Arques, Cristina Henriquez, Giséle Vienne, Beth Cassani, Virginie
Brunelle, Liat Waysbort, Mor Shani, Pieter Ampe & Guillerme Garrido, Charlotte Vanden Eynde, Ann van den Broek, Carlotta Sagna, Simona Bertozzi, Silvia Gribaudi, Eszter Salamon, Fabrizio
Favale.

TEATRO
Ricci/Forte, Emma Dante, Danio Manfredini, Ascanio Celestini, Babilonia Teatri, Valter Malosti, Eleonora Danco, United Sorry, Ane Lan, Alessandro Fullin, Clinic Orgasm Society, Christian
Ceresoli, Roberto Corradino, Teatrino Giullare, Elena Guerrini.

CINEMA
John Waters, Xavier Dolan, Ira Sachs, Sebastien Lifshitz, Marco Berger, Todd Solondz, Pratibha Parmar, Rose Troche, Olivier Ducastel e Jacques Martineu, Lior Shamriz, Doris Dorrie, Barbara
Hammer, Harmony Korine, Bruce LaBruce, Jacques Nolot, Bertrand Bonello, Maria Maggenti, Kon Satoshi, Yonfan, Kutlug Ataman, Angelina Maccarone, Ulrike Ottinger, Patric Chiha, Antonia San Juan, Abdellah Taïa, Stefan Haupt, Matthew Warchus, Canecapovolto.

ARTI VISIVE
Katarzyna Kozyra, Matthew Barney, Marina Abramovic, Sam Taylor-Wood, Larry Clark, Tracey Emin, Grayson Perry, Bruce Nauman, Jack Smith, Andy Warhol, Benny Nemerofsky Ramsay, The
Cockettes, Alice O’Malley, Lucas Michael, Erwin Olaf, Jesper Just, Robert Mapplethorpe, Louise Bourgeois, Annie Leibovitz, Francesco Vezzoli, Sadie Benning, Francesca Woodman, Elmgreen&Dragset, Bridget Baker, Peter Hujar, Mark Morrisroe.

MUSICA
The Irrepressibles, Sylvano Bussotti, Throbbing Gristle, The Hidden Cameras, Scott Matthew, Perfume Genius, Xiu Xiu, Baby Dee, Christopher Just, Dimitri from Paris, Chicks On Speed, Terre
Thaemlitz, Ivan Smagghe (Black Strobe), Cobra Killer, Uriel Yekutiel, Acid Maria, Gudrun Gut, Adriano Canzian, Hardton, Luomo, Aerea Negrot, Dusty Kid, Marascia, Tobias Bernstrup, Egokid,
Io non sono Bogte.

CONVERSAZIONI
Aldo Busi, Michela Marzano, Joumana Haddad, Paolo Poli, Mary Dorcey, Jackie Kay, Lawrence Schimel, Frédéric Martel, Eduardo Savarese, Julie Maroh, Franco Buffoni, Daniela Attanasio, Lidia
Ravera, Walter Siti, Mario Fortunato, Vladimir Luxuria, Melissa P, Verena Stefan, Peggy Olislaegers.

I PARTNER DI GENDER BENDER
Il Festival è realizzato con il contributo di
Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Bologna – Settore Cultura, Regione Emilia Romagna – Assessorato alla Cultura.

Ambasciate e Istituti Culturali internazionali
Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, Ambasciata del Regno di Danimarca, Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura, Istituto Polacco di Roma, Nuovi Mecenati – Nouveaux
Mécènes, Norwegian Ministry of Foreign Affairs, Arts Council Norway, Ambasciata del Canada, Japan Foundation, Service Culturel de l’Ambassade de France en Italie – Délégation Culturelle de
Bologne, Goethe Institut Mailand, Communaute Francaise de Belgique, Theater Instituut Nederland, NFPK – Nederlands Fonds Voor Podiumkunsten, Cultures France, Flanders State of
the Art, Ambasciata di Israele – Ufficio Culturale, Conseil des Arts et des Lettres Québec, Canada Council for the Arts, Gobierno de Espaňa Ministerio de Cultura, Comunidad de Madrid, Mondriaan Foundation Amsterdam, Hans Christian Andersen Foundation 2005

Sponsor ufficiali negli anni
KLM – Royal Dutch Airlines, Coop Adriatica, Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Lavazza, Robintur, Officine Minganti, Mel Bookstore, Lufthansa, Skyy Vodka,
Tuborg, Pepsi, Beck’s, Havana Club, Cult Network.

Partner
Soggettiva, Cineteca di Bologna, Arena del Sole Teatro Stabile di Bologna, MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna, Teatro Comunale di Bologna, Biblioteca Salaborsa, Fondazione ERT Emilia
Romagna Teatro, Teatro Testoni Ragazzi – La Baracca, Pubblico Il Teatro di Casalecchio, Museo della Musica di Bologna, Galleria Civica di Modena, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo,
Biblioteca Italiana delle Donne, DMS Università di Bologna, Atelier SI, Teatri di Vita, Eataly, Anticorpi XL, Palazzo delle Papesse – Centro per l’Arte Contemporanea, Il Covo, Estragon, Xing,
Centro Documentazione Il Cassero, Nosadella.due – residenza d’artista, Galleria neon>campobase, Leggere Strutture, Persephone, Fienile Fluò, AMAT Associazione marchigiana attività teatrali,
Teatrino degli Illusi, Spazio DOM, Locomotiv, Ono Arte, Teatro Duse, Piccolo teatro del Baraccano, Famiglie Arcobaleno, Zoo, Comunicattive, Casa delle Donne per non subire violenza, Hamelin,
BilBolBul, Schermi & lavagne, Paper Moon, Casa della danza di Bassano, Senape vivaio urbano, Teodora Film, Mercato di Mezzo, Terra di Tutti Film festival, Cheap, Le cose cambiano, Indie
Pride, TPO, Arci Bologna, Florence Queer Festival, Azienda Servizi alla Persona della Città di Bologna.

Media Partner
Zero edizioni, Rolling Stone, Radio Papesse, MTV, Nero, Drome, Busta, Current, Radio Città del Capo, Anticorpi XL Network giovane danza d’autore, Meeting Etichette Indipendenti, Gay.TV,
Pride, Sentireascoltare, Spartacus.

IL LEGAME CON IL TERRITORIO
Gender Bender 2014 si è svolto in 21 diversi luoghi del centro storico e della prima periferia di Bologna, scelti per le caratteristiche specifiche di un programma multidisciplinare e trasversale ai generi culturali.
La scorsa edizione è stata realizzata con il sostegno e la preziosa collaborazione di ben 55 partner, una vera e propria rete di enti pubblici e soggetti privati che spaziano da una dimensione cittadina ad una internazionale, tutti coinvolti in maniera attiva in un programma sempre più partecipato.

CONTATTI
Daniele Del Pozzo | Direttore artistico | delpozzo@genderbender.it
Valentina Lanzetti | Segreteria organizzativa | lanzetti@genderbender.it
Il Cassero, via Don Minzoni 18 • 40121 Bologna
www.genderbender.it

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