About Cassero
Il Circolo Arcigay il Cassero di Bologna è un’associazione solidaristica di promozione sociale, senza scopo di lucro, fondata nel 1982 e impegnata per migliorare la qualità della vita di gay e lesbiche.
Da oltre 28 anni propone importanti iniziative culturali e politiche rivolte alla comunità omosessuale, locale e nazionale, e all’intera città di Bologna dove ha sede. Ospita uno dei più grandi centri di documentazione d’Europa sulla storia del movimento GLBT, un consultorio per la salute e il benessere delle persone omosessuali e uno dei club musicali più importanti della città.
Tutte le attività sono svolte grazie al contributo delle persone che si riconoscono nei principi sanciti nello statuto dell’associazione: promuovere la solidarietà nei rapporti umani, la pratica e la difesa delle libertà civili individuali e collettive e la diffusione della cultura omosessuale; prevenire le discriminazioni sulla base dell’orientamento sessuale; tutelare il diritto alla salute fisica e psichica delle persone LGBT.
Attualmente conta circa 18.000 tra soci e socie. Ogni tre anni un’assemblea dei soci elegge un Consiglio Direttivo a cui viene dato il mandato di dirigere l’associazione.
Tutte le attività senza sono sostenute con le quote associative di iscrizione all’associazione e dai proventi dell’attività commerciale, basata principalmente sulle serate di discoteca e sul bar.
Il Cassero è iscritto al registro provinciale delle associazioni di promozione sociale (prot. n. 207391/009), è iscritto al registro delle libere forme associative del Comune di Bologna (prot. n. 96893/1998, sezione: impegno civile, promozione e tutela diretti umani), aderisce all’Arcigay, la più grande rete nazionale di associazioni e circoli gay d’Italia, e all’ILGA - International Lesbian & Gay Association e ha attivato una convenzione con alcune Facoltà dell’Università degli Studi di Bologna per lo svolgimento di tirocini formativi degli studenti preso la propria sede.
La storia.
Il Cassero nasce a Bologna nel 1978 col nome di Circolo di cultura omosessuale 28 giugno, sull’esperienza nata negli anni precedenti dei movimenti di liberazione omosessuale.
Nel giugno del 1982 riceve dal Comune di Bologna la sede di Porta Saragozza, primo caso in Italia di un’amministrazione comunale che riconosce l’importanza e la progettualità di una realtà associativa gay e lesbica. L’assegnazione di Porta Saragozza testimonia della trasformazione sociale tipica di quel periodo, di cui il Cassero diviene uno dei simboli più visibili a livello nazionale.
Nel 1990 l’Amministrazione comunale inaugura, su proposta del Cassero, una lapide a memoria delle vittime omosessuali del nazifascismo, presso la quale, ogni 25 aprile, si celebra una commemorazione alla presenza delle autorità e delle associazioni partigiane. Dal 2002 questo appuntamento rientra nell’ambito delle celebrazioni ufficiali del Comune di Bologna.
Nel 1995 organizza il Pride a Bologna, che vede la partecipazione di oltre 10.000 persone. Nel 2000, in occasione del World Pride, riesce a portare a Roma più di 1.000 persone e prende corpo l’idea della creazione di un Associazione nazionale Arcigay che attualmente coordina più di 100 circoli in tutta Italia e ha sede all’interno del Cassero.
Franco Grillini e Titti De Simone, le prime persone dichiaratamente omosessuali elette al Parlamento come diretta espressione della comunità LGBT, hanno iniziato la loro attività politica all’interno del Cassero.
Il 2 marzo del 2002 ha ricevuto dal Comune di Bologna una nuova sede, la Salara, posta all'interno della Manifattura delle Arti, crocevia delle esperienze della Cineteca di Bologna, dei Dipartimenti di Musica e Spettacolo e di Scienze della Comunicazione dell’Università di Bologna, e del Mambo, il Museo d’Arte Moderna di Bologna.
Nel 2008 ha partecipato al Comitato Pride che ha organizzato e promosso il Pride Nazionale che si è tenuto a Bologna il 28 giugno e che ha visto la partecipazione di 80.000 persone.
Quello che facciamo.
Negli anni il Cassero ha individuato diverse aree di intervento, finalizzate al perseguimento degli scopi statutari dell'associazione:
Area salute e benessere
sviluppa e realizza progetti di intervento finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita delle persone omosessuali, con un'attenzione specifica alla prevenzione delle MTS in particolare all’HIV/AIDS.
Area culturale
sviluppa e realizza progetti culturali su tematiche inerenti alle identità di genere e di orientamento sessuale.
Area bibliotecaria e archivistica
fornisce servizi di consultazione e prestito dei materiali contenuti nel Centro Documentazione.
Area artistica e aggregativa
sviluppa e realizza rassegne artistiche e attività di aggregazione sociale e di intrattenimento e fornisce, grazie all’attività commerciale, il sostegno eonomico all’associazione.
Area politica
rappresentata dal Direttivo, elabora strategie di intervento e di reazione sul territorio locale e nazionale.
Area giuridica
Dal 2005 si occupa della tutela e della promozione dei diritti delle minoranze, in particolare LGBT, fornendo un supporto (anche) tecnico a tutt* coloro che ne hanno bisogno.
Area comunicativa
garantisce che le attività, i servizi e i contenuti del Cassero raggiungano un pubblico differenziato e articolato negli spazi cittadini e nazionali, attraverso il magazine e la rete.
AREA SALUTE E BENESSERE
Consultorio per il Benessere e la Salute delle Persone Omosessuali
Coordina dal 1983 le attività del Circolo nell'ambito della tutela della salute, del benessere psicologico e della prevenzione dell’Hiv/Aids e delle malattie a trasmissione sessuale.
Ha ideato e realizzato progetti in collaborazione, tra gli altri, con il Ministero della Sanità, con l’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna e con l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna.
Ha partecipato al Comitato Tecnico Scientifico del progetto Euro T.R.A.M.P. (European Training Reserch Aids Multimedia Project), promosso da Ageform e inserito nel progetto Horizon dell’Unione Europea. È stato partner di Arcigay Nazionale per un progetto di informazione e prevenzione sull’Aids finanziato dalla Regione Emilia Romagna e per un progetto nazionale per operatori di strada finanziato dall’Istituto Superiore di Sanità.
Fa parte della Commissione Regionale Aids e partecipa al Tavolo di coordinamento delle associazioni di volontariato sull’Aids della provincia di Bologna.
Ha attivato da alcuni anni una convenzione con l’Università di Bologna, in particolare con le Facoltà di Scienze della Formazione e Lettere e Filosofia per lo svolgimento dell’attività di tirocinio curriculare e post lauream.
Progetta e realizza percorsi formativi rivolti tanto agli operatori dei differenti progetti, quanto, sotto forma di laboratori interattivi, ai soci e alle socie.
Offre, su richiesta dei soggetti, consulenza e supporto sia vis-a-vis che via mail.
Progetto Salute
Il Progetto Salute Cassero nasce per promuovere la cultura della prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, con particolare attenzione a Hiv/Aids e ai diritti delle persone sieropositive. Realizza progetti ed attività legati all’informazione, attraverso l’ideazione e la distribuzione gratuita nei locali e nei luoghi di incontro ed aggregazione gay di materiale informativo, profilattici e lubrificanti a base d’acqua.
Nel 2003 ha promosso la nascita di HIVoice, un gruppo di confronto aperto a tutti per promuovere una maggiore consapevolezza sulle tematiche Hiv/Aids.
Liberamente
LiberaMente è un laboratorio con incontri e occasioni di confronto a cadenza bisettimanale, aperto a tutti e frequentato in media da una cinquantina di partecipanti ad incontro. Ogni appuntamento si sviluppa su un tema specifico (quali: gli stereotipi, l’autostima, il pregiudizio, l’amicizia, etc.) con lo scopo di agevolare il percorso di accettazione personale delle persone gay e lesbiche e, allo stesso tempo, il loro accesso al Circolo e alle sue diverse forme di attivismo.
Progetto Scuola
Dal 2002 gli operatori del Progetto Scuola organizzano laboratori didattici e incontri con gli studenti degli Istituti Superiori per fornire contenuti cognitivi e modalità interpretative del fenomeno sociale dell’omosessualità cercando di promuovere una percezione più rispettosa e consapevole degli atteggiamenti non discriminatori nei confronti delle alterità, prevenire il disagio adolescenziale favorendo un sviluppo armonico della personalità nei soggetti con problematiche relative all’orientamento sessuale, contribuire al miglioramento del dialogo e del benessere relazionale nella vita scolastica, favorendo in particolare l’integrazione verticale degli studenti e delle studentesse col gruppo di pari.
AREA CULTURALE
Libera Università Omosessuale
La Libera Università Omosessuale è un programma settimanale di appuntamenti culturali avviato nel 1995, comprendenti lezioni, incontri, seminari, proiezioni di filmati e documentari.
Promuove programmi di studio e di ricerca nell’area dedicata alle differenze d’identità e di orientamento sessuale, viste come portatrici di valore e di ricchezza culturale. I temi affrontati spaziano dalla letteratura alla sociologia, dalla medicina al diritto, dalla storia alle comunicazioni di massa, dalla storia dell'arte alla religione, dalla psicologia ai cultural studies, tutte aree studiate con l’obiettivo di creare un dialogo aperto a tutti sul concetto di cultura e identità gay e lesbica. Le lezioni nascono da ricerche commissionate a docenti universitari, studiosi e ricercatori dei vari campi del sapere umanistico, scientifico e artistico che in questi anni hanno entusiasticamente dato un continuo apporto teorico e critico. La partecipazione è libera e gratuita.
Gender Bender Festival
Gender Bender è il festival internazionale che presenta gli immaginari prodotti dalla cultura contemporanea e legati alle nuove rappresentazioni del corpo, delle identità di genere e di orientamento sessuale. Il Festival è interdisciplinare e propone un programma di proiezioni cinematografiche, spettacoli di danza e teatro, mostre e installazioni di arti visive, concerti e dj set, incontri con gli autori, convegni e giornate di studi.
Gli esempi offerti da artisti visivi, registi, scrittori, ma anche dall’industria musicale e dell’intrattenimento, indicano come sia possibile andare, in maniera creativa, oltre le norme che definiscono le differenze e gli stereotipi del maschile e del femminile; anticipano in che modo andremo a rappresentare le trasformazioni e i cambiamenti divenuti parte integrante nella vita della maggior parte dei soggetti contemporanei.
In otto anni di attività continuativa, Gender Bender è diventato un evento culturale seguito a livello nazionale dal pubblico, dalla stampa, e dagli operatori culturali.
The Italian Miss Alternative
The Italian Miss Alternative è una sfilata per giovanotti en travestì in competizione per il titolo di Miss, parodia dei concorsi di bellezza femminili destinata alla raccolta di fondi da devolvere in beneficenza alle associazioni bolognesi che si occupano di lotta all’Aids. Dal 1994 la manifestazione si tiene ogni estate presso un diverso spazio della città e raccoglie ogni anno un pubblico di 4.000 spettatori. Per la sua organizzazione si attivano 40 volontari della Maison du Casserau, laboratorio di couture nato sull’esempio delle analoghe esperienze anglosassoni, che confeziona abiti fantasmagorici con stoffe e materiali di recupero.
AREA BIBLIOTECARIA E ARCHIVISTICA
Centro di Documentazione
Il Centro di Documentazione raccoglie, archivia e promuove dal 1988 i testi della cultura e del movimento GLBT italiano e internazionale: libri, video, riviste, documenti storici, fotografie e rassegna stampa. Con più di 7.500 volumi, 2.000 video, 800 diverse testate giornalistiche e una rassegna stampa ventennale, è il più grande archivio gay e lesbico italiano e tra i maggiori d’Europa. Il Centro funziona quotidianamente come biblioteca, fornendo un servizio di prestito e di consultazione in sede di libri, video e riviste dal lunedì al venerdì, per 35 ore la settimana, 11 mesi l’anno.
Fornisce indirizzi ed informazioni aggiornate su centri e strutture esterne al Circolo come università, altri centri di documentazione gay e lesbici nazionali ed internazionali, biblioteche, centri di documentazione delle donne, gruppi ed associazioni GLBT. Dal 1985 pubblica la collana Quaderni di critica omosessuale, giunta al decimo numero.
Il Centro di Documentazione è convenzionato con l’Istituto Beni Culturali Artistici e Naturali dell’Emilia Romagna e riconosciuto dalla Provincia di Bologna. Con il CIB, Centro Inter-Bibliotecario dell'Università degli studi di Bologna, è attiva una convenzione per la messa on-line del catalogo in SBN (Servizio Bibiotecario Nazionale) e nell’Archivio Collettivo Nazionale Periodici (ACNP) che consente un radicamento del Centro nel Polo Unificato Bolognese, la rete delle oltre cento biblioteche del territorio provinciale e dell'Università.
Il Centro Documentazione aderisce al network internazionale ILGA Europe (International Lesbian & Gay Associations), sezione continentale della stessa organizzazione a carattere mondiale, e lavora per la costituzione di un archivio e di una banca dati on-line comuni tra i Centri di Documentazione GLBT europei.
Offre, prima biblioteca GLBT in Italia, l'accesso ai propri cataloghi on-line e l'intera gamma dei servizi supportati dal SBN: document delivery, prestito interbibliotecario, ricerche bibliografiche nazionali e internazionali, consultazione periodici elettronici, iscrizione gratuita al prestito.